Poesia

William Shakespeare
 
Se proprio devi odiarmi
fallo ora,
ora che il mondo è intento
a contrastare ciò che faccio,
unisciti all'ostilità della fortuna,
piegami
non essere l'ultimo colpo
che arriva all'improvviso
Ah quando il mio cuore
avrà superato questa tristezza.
Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto
non far seguire ad una notte ventosa
un piovoso mattino
non far indugiare un rigetto già deciso.
Se vuoi lasciarmi
non lasciarmi per ultimo
quando altri dolori meschini
avran fatto il loro danno
ma vieni per primo
così che io assaggi fin dall'inizio
il peggio della forza del destino
e le altri dolenti note
che ora sembrano dolenti
smetteranno di esserlo
di fronte la tua perdita.

Poesiaultima modifica: 2005-11-20T23:56:49+01:00da giuly.kiss
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4 pensieri su “Poesia

  1. Ti faccio un commento generale: quella del cervo è assolutamente meravigliosa e credo che a breve me ne impossesserò, e la festa di compleanno sembra riuscita meglio della mia, non che ci volesse poi molto. In merito al tuo commento da me mi viene solo una cosa da dirti: che tuo padre sia ORMAI 45enne non è proprio carino da dire ad un neo 33enne, mi fai sentire più vecchio di quanto già non mi senta. Un bacio, W.

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